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| E’ arrivato il momento di… studiare con il Metodo MILAR |
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| di Alessia Donati |
| Lunedì 23 Gennaio 2012 16:56 |
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“Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.”
Dell’importanza della lettura ne abbiamo parlato in uno scorso articolo; in questa occasione vorrei addentrarmi, per quello che è possibile, nella strategia ottimale per leggere con minore sforzo ed apprende il più possibile.
Il metodo MILAR (metodo integrato di lettura ad alto rendimento) elaborato dal Prof. Avallone, propone una metodologia di lettura di tipo integrata, che associa alla stimolazione dell’apprendimento autoregolato l’acquisizione di strategie classiche di lettura e di memorizzazione; questo approccio integrato rispecchia il dato scientifico che la lettura è un’attività mentale complessa e multi determinata, in cui entrano in gioco molteplici fattori tra cui: i processi cognitivi, affettivi, emotivi-motivazionali, meta cognitivi, relazionali, socioculturali e contestuali.
L’obiettivo principale del metodo è lo sviluppo e/o il potenziamento delle competenze meta cognitive e di autoregolazione; un’attenzione particolare è riservata agli stati emotivi e motivazionali, alle credenze negative disfunzionali e agli stili di elaborazione dell’informazione.
Innanzitutto il lettore deve fissare obiettivi realistici e concreti tenendo in considerazione i fattori interni e d esterni che condizionano la lettura, quindi si deve aver ben presente le proprie capacità (né sottovalutarsi e né sopravvalutarsi… quindi si può anche chiedere dei feedback esterni, esempio dagli amici) ed infine valutare i risultati raggiunti.
In primo luogo c’è la fase di preparazione alla lettura, che è la fase più importante dell’intero processo. La preparazione permette di prevenire molte delle difficoltà che si possono verificare nel corso della lettura per esempio: la demotivazione, la perdita di interesse, le difficoltà di concentrazione, i problemi di ansia e di noia, le difficoltà ad organizzare e a comprendere il testo scritto.
Elaborare un obbiettivo di studio è fondamentale dichiarare il risultato che vogliamo raggiungere attraverso la lettura ad esempio: leggere 30 pagine. - Di cosa ho bisogno? (Specificare il tipo di informazione che cerchiamo dal libro)
- Come mai? (Come voglio utilizzare tale informazione? Per es: approfondimento di un tema, crescita personale ecc)
- Dove cercare? (Specificare il capitolo o il paragrafo del libro che contiene l’informazione, o l’intero libro)
- E’ sufficiente? (Precisare se le informazioni fornite dal testo soddisfano il nostro scopo)
Il primo passo è tener presenti, per poi poterli modificare, i pensieri automatici negativi che possono ostacolare la nostra motivazione ad apprendere. Si possono utilizzare affermazioni auto motivanti per rafforzare il proprio impegno nella lettura ad esempio: se mi impegno riuscirò a raggiungere l’obbiettivo; se incontrerò un ostacolo farò di tutto per superarlo; affronterò il compito con calma e sicurezza.
Il secondo passo,molto importante, sono le mappe di congetture, esse aiutano lo studente a rappresentare in modo schematico e riassuntivo alcune parti del libro.
Pensiamo anche al controllo dei movimenti degli occhi durante il processo di lettura, alcuni ricercatori hanno dimostrato che durante la lettura di un testo gli occhi, nel seguire le parole delle righe che compongono la pagina, non si muovono in modo fluido ma compiono piccoli movimenti a scatto che portano le pupille a rimbalzare da destra a sinistra della riga. I rimbalzi corrispondono al passaggio da una parola all’altra e sono intervallati da momenti di pausa, che occupano la maggior parte del tempo della lettura.
Contrariamente a quanto si riteneva in passato, gli studi hanno documentato l’esistenza di una relazione positiva tra velocità di lettura e la comprensione del testo: a una maggiore velocità di lettura corrisponde una maggiore comprensione.
Un altro passo importante è la gestione dello stato psicofisico e dell’ambiente di studio, stanza illuminata con l’assenza di disturbi acustici e con una temperatura non troppo fredda e non troppo calda; il tutto correlandolo sempre con lo stato personale dei bisogni fisiologici ad esempio riposo, fame ecc.
La preparazione alla lettura è un momento essenziale e per farlo si può utilizzare ”la tecnica della mela”: - Posizionare il libro davanti a se senza leggerlo; - Chiudere gli occhi e cominciare a rilassarsi e focalizzare l’attenzione sul corpo, partendo dalla testa per arrivare, gradualmente, fino ai piedi; mantenere la colonna vertebrale in una posizione eretta e una postura comoda e osserva il respiro che diventa calmo e ritmico; - Affermare l’obiettivo della propria lettura; - Collocare la mela immaginaria sulla testa; - Rimanere in uno stato di rilassamento vigile e focalizzare l’ attenzione sul corpo; - Aprire dolcemente gli occhi e, rimando in uno stato di vigilanza rilassata, cominciare a leggere il libro a una velocità ottimale per te.
Riassumendo: la fase di lettura vera e propria deve avvenire attraverso il fissare un obbiettivo di lettura, trovare un posto adeguato, costruire una mappa mentale, fare esercizi di ripetizione ed infine condivisione con altri le informazioni apprese
Letture per curiosità - Appunti del Prof Avallone sul metodo MILAR |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Gennaio 2012 18:38 |